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IL PROGETTO
La Regione Veneto ha da sempre rivolto il proprio impegno all’individuazione delle specifiche politiche volte ad assicurare la migliore integrazione delle persone con disabilità in tutti i settori della vita sociale.
 
In materia di eliminazione delle barriere architettoniche ha saputo anticipare di ben quattro anni i dettati legislativi nazionali (legge statale 9 gennaio 1989, n.13 Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati) promulgando la legge 30 aprile 1985 n.45, Norme per favorire l’abolizione delle barriere architettoniche”.
 
Si è trattato di un primo approccio legislativo sul tema della disabilità. Il rapido evolversi della società ha portato la Regione del Veneto a sostituire tale strumento legislativo approvando la successiva legge regionale 30 agosto 1993 n.41 Norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche e per favorire la vita di relazione”.
 
Con tale normativa la Regione  ha voluto promuovere iniziative ed interventi atti a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visibilità degli edifici pubblici e privati, nonchè degli spazi aperti al pubblico, quali condizioni essenziali per favorire la vita di relazione e la partecipazione alle attività sociali e produttive da parte delle persone con ridotta od impedita capacità motoria o sensoriale.
A più di dieci anni dall’entrata in vigore della citata legge regionale n.41/1993, la Regione Veneto ha ritenuto necessario procedere ad una revisione integrale che ha comportato l’adozione della nuova legge regionale 12/07/2007 n.16 “Disposizioni generali in materia di eliminazione delle barriere architettoniche che, a seguito della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione in data 17/07/2007, è entrata in vigore il 31 luglio del 2007.
Si tratta di una radicale riforma della normativa previgente che l’organo legislativo regionale ha ritenuto di attualizzare in considerazione delle innovazioni tecnologiche intervenute in relazione agli strumenti a disposizione della disabilità e dell’esigenza di aggiornare i termini e i concetti usati in materia di eliminazione delle barriere architettoniche, con particolare riferimento a quanto previsto dall’ICF (International Classification Functionality) approvato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2001.
 
Per offrire un ulteriore strumento di informazione la Giunta Regionale, con DGR n.603 del 13/03/2007, ha affidato la gestione delle attività del Centro regionale di Documentazione sulle Barriere Architettoniche (di cui all’art.15 della L.R. 30 agosto 1993, ora sostituito dall'art. 18 della L.R del 12 luglio 2007 n.16 ), all’Azienda ULSS n.17 di Este (PD).