La Grande Arte Veneta

grande arte veneta

Il Veneto con i suoi 7 mila anni di storia, si aggiudica il primato culturale e artistico italiano, grazie alle innumerevoli testimonianze di storia e arte, in tutto mondo; sviluppando una fama mondiale, conquistando con le sue città e la sua natura milione di turisti ogni anno. I primi resti archeologici ritrovati sono delle incisioni rupestri, tutto intorno alla zona della città di Verona fino ad arrivare ai bordi del Lago di Garda, oltre che ai vari ritrovamenti di artigianato storico, che hanno permesso il recupero di strumenti di bronzo e di ceramica; in seguito grazie alla dominazione romana, durata molto tempo, la regione è ricca di monumenti meravigliosi, meticolosamente conservati, uno degli esempi migliori è la famosissima arena, situata a Verona, che ancora oggi è sede di importantissimi concerti ed eventi.

Durante gli anni bui, cioè il periodo del Medioevo, a regione del Veneto, continuò con la sua grande opera di commercio, e grazie a questa attività cominciò una vera e propria fusione tra le sue caratteristiche e l’influenza dei popoli orientali, che hanno lasciato il loro segno; quello che ancora oggi sembra sbalorditivo, la quantità di dipinti e di sculture che popolano le sue chiese e i suoi palazzi antichi, da Giotto a Scrovegni, da Giorgione a Tiziano, il Veneto è stata per molto tempo la culla dell’arte e della cultura italiana. Inoltre, durante il periodo del Medioevo, sono state costruite molte mura attorno alla città, che oggi rappresentano un caposaldo e un esempio, dell’architettura Veneta medievale, rendendo i paesini circondati dalle mura dei veri e propri capolavori di arte, per citare alcuni tra i più famosi abbiamo Este, Cittadella, Monselice e Marostica.

Con il passare del tempo, e l’avvento del Rinascimento, non mancarono altri pittori e sculture, a continuare la grande storia dell’arte veneta, e ci stiamo riferendo sempre a nomi che hanno contribuito a fare la storia dell’arte, come Donatello, il Veronese e Tintoretto; discorso a parte quello dell’architettura del periodo rinascimentale veneto, grazie alle grandiose opere di Palladio, concentrate per la maggiore attorno alla città di Vicenza, si tratta di costruzioni maestose ed egregiamente conservate, da visitare assolutamente.

Le opere dopo il Rinascimento

Dopo la grande operosità artistica del Rinascimento gli artisti si concentrarono in modo particolare sull’architettura e sulla lavorazione di materiali naturali, ricordiamo in termini architettonici il grande Longhena, che offrì una prospettiva di costruzione diversa, che si estende entro la zona lagunare della regione, e il gradissimo mastro del legno Brustolon, le cui opere sono punto forte in moltissime chiese.

E poi ancora pittura, con la visione prospettiva e super dettagliata nei dipinti di Canaletto, Bellotto e Guardi, ancora alla grandissima teatralità descritta dai dipinti emozionali di Tiepolo, per finire con la grandissima ironia pittorica nei ritratti di Longhi. Da quel momento in poi, la regione del Veneto, ha continuato ad accogliere a braccia aperte moltissimi altri artisti, grandissimi nomi dell’arte, che hanno continuato a contribuire alla sua grandissima fama di luogo artistico e culturale, Canova e Hayez, sono tra quelli che hanno continuato a rendere la regione così speciale.