Progresso del turismo con il rispetto dell’ambiente

turismo e rispetto dell ambiente

I motivi dietro il grande sviluppo turistico del Veneto hanno sicuramente le loro ragioni, perché questa regione è una vera e propria perla, sia da un punto di vista naturale, che dalle sue innumerevoli risorse artistiche e culturali, e quindi quando la regione ha preparato dei piani per il progresso del settore turistico, probabilmente non aveva fatto bene i conti dell’impatto ambientale che questa scelta avesse significato un’affluenza di milioni di persone all’anno, provenienti da tutte le parti del mondo. Purtroppo non si fecero bene i conti con l’introduzione di una politica volta al TURISMO SOSTENIBILE, più che al turismo distruttivo, che in certe zone della regione, ha davvero causato danni molto gravi.

A lungo andare questo stava compromettendo la fama dei litorali del Veneto, creando dei veri e propri limiti ai turisti stessi, stanchi di doversi trovare davanti a infrastrutture inadeguate, mari e spiagge sporchi, anche per questo motivo nel giro di poco tempo la regione valutò la possibilità di creare dei parchi naturali e di cominciare un opera di sanificazione delle acque,per potere migliorare la loro qualità, hanno cominciato con l’area del lago di Garda e questo ha permesso già di migliorare la sua qualità grazie a dei depuratori che hanno permesso anche di selezionare le aree del lago, nelle quali sarà possibile fare il bagno, mentre le aree non ancora depurata saranno segnalato da un divieto.

In Italia, il valore che definisce la purezza dell’acqua è in uno standard molto alto, per cui se non lo si rispetta, sarà necessario porre un divieto per la balneazione. Mentre sembra molto più difficile notare un inquinamento in montagna, al mare non sembra altrettanto difficile, anche per questa ragione le prime prove di depurazione si sono concentrate in un circuito chiuso come il lago di Garda, anche se ovviamente con il mare non sempre il lavoro risulta accessibile. Ci sono zone balneari che sono già munite di sistemi per la depurazione, trattandosi di mare non risulta sempre così facile, anche se la qualità delle acque subisce sempre un controllo annuale, e ci sono zone costiere del Veneto, che ogni anno riescono ad aggiudicarsi una bella bandiera blu. Sempre meglio evitare assolutamente di fare il bagno vicin alle foci e nelle zone industriali. L’Italia ha sempre vantato moltissimi mari puliti e la bellezza e la diversità della sua costa primeggia in tutto il mondo, e il Veneto, anche se è stato messo a dura prova non è da meno.

Le riserve naturali

La grande introduzione delle riserve naturali, ha permesso al Veneto di ritagliare nuovamente uno spazio solo per la natura, che contribuisca a reintrodurre in quella che è stata una politica aggressiva, molto più senso ambientale e soprattutto di rispetto, per quella natura che ha così tanto contribuito allo sviluppo turistico di questa regione.

Inoltre, i parchi naturali che hanno sicuramente attratto anche l’interesse deli ambientalisti, con la creazione e il successivo mantenimento della flora e della fauna del Veneto.

Come si distribuisce l’economia del Veneto?

economia in veneto

Se volessimo andare a cercare in che modo il Veneto ha deciso di distribuire le sue risorse interne, rendendo il paese davvero molto efficiente, dovremmo considerare degli aspetti che formano le sue risorse, e andarle ad analizzare.

In un altro articoli, ci siamo occupati di definire in che modo la regione ha diviso le sue risorse, a grande linee, al contrario in questo articolo vorremmo entrare più nello specifico andando ad affrontare le tematiche di sviluppo del commercio interno veneto. Per prima cosa, andando a specificare la sua agricoltura, si devono considerare le sue componenti, che sono COLTIVAZIONE, PESCA, ALLEVAMENTO; il settore industriale che comprende il TESSILE ed il settore ELETTRICO, per finire con il grande artigianato, davvero ogni genere di artigianato.

Partiamo con il settore dell’agricoltura, che ha permesso al Veneto di resistere alle sfortunate vicende del passato, in particolare oltre alla coltivazione di vigneti, cereali e patate, ancora oggi ben attiva, anche l’allevamento e la pesca hanno da sempre rappresentato ottime risorse per questo posto, si allevano moltissimi animali, principalmente bovini e suini, ma ottiene un vero e proprio primato con l’allevamento dei polli. Specificando, l’allevamento avviene sia in montagna che in stalla, e questa regione è segnalata come una delle migliori produttrici di carne formaggi e latte oltre che avere la peculiarità di essere una delle poche regioni in Italia che alleva il baco da seta, e per questo motivo il Veneto vanta anche una produzione di seta naturale.

Procedendo verso l’altro grande sostentamento della sua economia, approdiamo al settore della pesca, e in questo caso, per non andare a ledere più di quanto è stato fatto al suo mare, il Veneto ha deciso di creare degli allevamenti di pesci e molluschi che possano minimizzare l’impatto ambientale, e la città di Chioggia rappresenta un importante centro ittico italiano. Anche l’industria ha sicuramente contribuito a migliorare le sorti di questa regione, e si tratta di un’industria davvero molto diversificata, che riguarda diversi settori dal chimico al metallurgico, a quello tessile, si tratta per lo più non di grosse aziende, ma sono tante e si distribuiscono per tutto il territorio del Veneto, diversificandosi in maniera molto netta, coprendo vaste aree e commercializzando i prodotti, in tutta Italia e in tutto il resto del mondo.

Inoltre, anche una buona notizia in termini di energia sostenibile, che riesce a produrre elettricità dalle acque intorno alla regione, grazie a dei sistemi molto intelligenti che si sviluppano sui corsi di acqua, oppure attingono dal bacino artificiale, ce ne sono alcuni specialmente nel Piave e nel brenta. Anche il turismo, affrontato anch’esso in un articolo precedente sull’economia Veneta, ha aiutano enormemente questa regione ad aumentare il suo benessere.

Artigianato del Veneto: le belle arti

Non poteva mancare un settore assolutamente nonmarginale, che esporta l’arte italiana in tutto il mondo; il Veneto infatti, rappresenta la sede di alcune tra le migliori creazioni italiane in termini che riecheggiano il famoso MADE IN ITALY; il pregiato vetro di Murano o il merletto di Burano, ancora lavorazione della ceramica e la preziosa oreficeria, inoltre, la preziose fabbricazioni di mobili e abbigliamento.

La geografia del Veneto

veneto e la sua geografia

La grande fama di questa regione consiste nella sua grande storia, che riecheggia in ogni parte del Veneto, creando anche i presupposti che l’hanno fatta diventare quella che è oggi. Si tratta di una regione davvero molto varia, che si estende per quasi 19,000 km con una densità che raggiunge quasi i 5 milioni di abitanti, confina con il Friuli, il Trentino, la Lombardia, e gode anche di confini extra nazionali grazie all’Austria del Nord ed è divisa in sette province, tra cui la più grande è Belluno, anche se il capoluogo scelto per la regione è la famosissima città di Venezia, molto famosa per le sue gondole, i suoi ponticelli e tutta la sua arte, compresi i palazzi ducali e le basiliche; si tratta di una delle regioni italiane che gode di una profonda diversificazione del territorio, che comprende moltissime provincie ricche di resti artistici e culturali.

La regione è composta da sette provincie principali, ed è una delle poche regioni Italiane a confinare con il territorio austriaco, oltre che godere della grandissima fama delle sue città famose in tutto il mondo. Ritornando alla conformazione del paesaggio, il Veneto ha anche la grande fortuna di essere molto variegato, e questo ha sicuramente favorito in maniera particolare tutto quello che sappiamo oggi di questa regione, perché grazie alla sua speciale conformazione gode di turismo anche naturale. Cominciamo dalla meravigliosa catena montuosa delle Dolomiti e delle Prealpi, territori molto gettonati per gli amanti delle escursioni in montagna oppure per gli sciatori, infatti le Dolomiti sono tra le migliori montagne, dotate di sistemi avanzati e piste davvero molto lunghe, che si districano attorno alla montagna, regalando agli amanti delle altitudini moltissime opzioni per una vacanza all’insegna della natura.

Ancora, il Veneto ha anche la fortuna di essere circondato da colline che si estendono per tutto il territorio, fino ad arrivare alla parte pianeggiante della Pianura Padana, sede della qualitativa agricoltura del posto, ricca di corsi d’acqua che si districano lungo il suo territorio, e questo permette anche di utilizzare la grande quantità di acqua per creare energia elettrica, la stessa cosa vale per il bellissimo Lago di Garda, molto apprezzato dai turisti, e tutta la costa del Mar Adriatico che avvolgono il Veneto.

Sciare sulle Dolomiti e fare il bagno a Jesolo

Se ami la natura. le escursioni, mare e il lago, questa regione potrà darti la possibilità di visitare tutto in pochissimo spazio, adatta a chi ama le passeggiate o a chi ha intenzione di farsi la stagione invernale sciando tra le meravigliose catene montuose delle Dolomiti, una vera perla naturalistica del nostro paese.

Ma non finisci qui, la quantità di fiumi e le numerose zone costiere rendono il Veneto, capace di soddisfare le esigenze dei turisti, grazie alla sua incredibile varietà di paesaggi; per finire con le meravigliose colline, sede di uno dei vini più apprezzati e conosciuti al mondo: il prosecco, qualsiasi tipo di vacanza si intenda fare, il Veneto sarà sicuramente in grado di accontentare famiglie, coppie o gruppi.

La Grande Arte Veneta

grande arte veneta

Il Veneto con i suoi 7 mila anni di storia, si aggiudica il primato culturale e artistico italiano, grazie alle innumerevoli testimonianze di storia e arte, in tutto mondo; sviluppando una fama mondiale, conquistando con le sue città e la sua natura milione di turisti ogni anno. I primi resti archeologici ritrovati sono delle incisioni rupestri, tutto intorno alla zona della città di Verona fino ad arrivare ai bordi del Lago di Garda, oltre che ai vari ritrovamenti di artigianato storico, che hanno permesso il recupero di strumenti di bronzo e di ceramica; in seguito grazie alla dominazione romana, durata molto tempo, la regione è ricca di monumenti meravigliosi, meticolosamente conservati, uno degli esempi migliori è la famosissima arena, situata a Verona, che ancora oggi è sede di importantissimi concerti ed eventi.

Durante gli anni bui, cioè il periodo del Medioevo, a regione del Veneto, continuò con la sua grande opera di commercio, e grazie a questa attività cominciò una vera e propria fusione tra le sue caratteristiche e l’influenza dei popoli orientali, che hanno lasciato il loro segno; quello che ancora oggi sembra sbalorditivo, la quantità di dipinti e di sculture che popolano le sue chiese e i suoi palazzi antichi, da Giotto a Scrovegni, da Giorgione a Tiziano, il Veneto è stata per molto tempo la culla dell’arte e della cultura italiana. Inoltre, durante il periodo del Medioevo, sono state costruite molte mura attorno alla città, che oggi rappresentano un caposaldo e un esempio, dell’architettura Veneta medievale, rendendo i paesini circondati dalle mura dei veri e propri capolavori di arte, per citare alcuni tra i più famosi abbiamo Este, Cittadella, Monselice e Marostica.

Con il passare del tempo, e l’avvento del Rinascimento, non mancarono altri pittori e sculture, a continuare la grande storia dell’arte veneta, e ci stiamo riferendo sempre a nomi che hanno contribuito a fare la storia dell’arte, come Donatello, il Veronese e Tintoretto; discorso a parte quello dell’architettura del periodo rinascimentale veneto, grazie alle grandiose opere di Palladio, concentrate per la maggiore attorno alla città di Vicenza, si tratta di costruzioni maestose ed egregiamente conservate, da visitare assolutamente.

Le opere dopo il Rinascimento

Dopo la grande operosità artistica del Rinascimento gli artisti si concentrarono in modo particolare sull’architettura e sulla lavorazione di materiali naturali, ricordiamo in termini architettonici il grande Longhena, che offrì una prospettiva di costruzione diversa, che si estende entro la zona lagunare della regione, e il gradissimo mastro del legno Brustolon, le cui opere sono punto forte in moltissime chiese.

E poi ancora pittura, con la visione prospettiva e super dettagliata nei dipinti di Canaletto, Bellotto e Guardi, ancora alla grandissima teatralità descritta dai dipinti emozionali di Tiepolo, per finire con la grandissima ironia pittorica nei ritratti di Longhi. Da quel momento in poi, la regione del Veneto, ha continuato ad accogliere a braccia aperte moltissimi altri artisti, grandissimi nomi dell’arte, che hanno continuato a contribuire alla sua grandissima fama di luogo artistico e culturale, Canova e Hayez, sono tra quelli che hanno continuato a rendere la regione così speciale.

Dall’agricoltura all’industria

agricoltura e industria in veneto

L’economia del Veneto si classifica nelle prime tre Regioni più benestanti e progressiste di tutto il nostro paese, e la sua organizzazione e concentrazione sul miglioramento dell’attività del territorio, ha sempre avuto luogo in questa parte d’Italia, che a partire dalla sua storia, è sempre stata caratterizzata da una commercio molto attivo, che ha portato popoli diversi ad unirsi, fondersi e lasciare testimonianze che rappresentano la regione che ci si presenta oggigiorno. Il grande sviluppo interno della regione ha diversi meriti, da una parte si è puntato sul miglioramento delle risorse naturali, con coltivazioni varie, per andare verso la vera e propria fase industriale, che ha visto crescere questa regione in maniera strabiliante, soprattutto nell’ultimo ventennio; inoltre, il settore turistico contribuisce in maniera decisiva ad innalzare i profitti della regione, con più di una città Veneta conosciuta in tutto il mondo.

Cominciando dalle risorse del territorio, e con la sua agricoltura che ha ben resistito al periodo industriale, grazie alle coltivazioni qualitative di grano, mais, frutta, riso e patate; i vigneti per produrre l’ottimo vino veneto, e ancora la pesca, anche se negli ultimi anni ha sofferto per la grande diminuzione dei pesci nel mare. L’agricoltura ha rappresentato una fonte importantissima di sostentamento per il Veneto, prima dell’avvento dell’industrializzazione, perché ha contribuito a salvare questa regione nei periodi bui delle guerre e durante le carestie, fino a resistere sino ai giorni nostri, riuscendo anche ad esportare in tutto il mondo molti dei suoi prodotti, tra cui la famosa polenta e il gustosissimo Prosecco.

Continuando con il periodo industriale che ha trovato il Veneto (principalmente a Vicenza e Verona), un posto ideale per creare un azienda, dando la possibilità di lavoro e aumento dell’economia interna della regione, nomi famosissimi di tutto il mondo hanno scelte alcune delle città venete come sede delle loro aziende, e questo ha sicuramente avuto un effetto più che positivo sulla regione, tolta la pessima idea di creare delle centrali petrolchimiche, che hanno e stanno causando non pochi danni alla flora e fauna circostante, e quindi questo andrebbe forse indagato più a fondo.

Il settore del Turismo porta il Veneto il tutto il mondo

Ovviamente, una grandissima porzione dietro la fortuna di questa regione è anche rappresentata dalla sua fama mondiale, per essere la patria di Venezia, e già solo questa città viene apprezzata ovunque, si tratta di un posto così caratteristico che ha portato i creatori di Las Vegas di ricostruirlo in miniatura, e non solo loro, il mondo è pieno di quartieri denominati LITTLE VENICE, ossia piccola Venezia, e in effetti si tratta del posto in Italia che attira il maggior numero di persone, di conseguenza si tratta davvero di un posto che vale la pena di vedere. Inoltre, essendo formato da un territorio così diversificato, gode anche di un ottima fama grazie alla presenza delle famose Dolomiti, o centri marittimi e turistici come Jesolo o Bibione, per citare i più conosciuti.

Se in più ci mettiamo le tradizioni culinarie e culturali, e ci mettiamo tutta la sua arte, facciamo in fretta ad arrivare alla stima di 14.000.000 di turisti che arrivano a visitare questa regione.

Il Turismo del Veneto

turismo in veneto

Quando pensiamo al veneto ci viene subito in mente Venezia, se chiedessimo ad uno straniero d indicarci le più belle e famose città d’Italia, sicuramente la caratteristica città sulla laguna, Venezia, nonché il capoluogo del Veneto, farà sicuramente parte della risposta. La città di Venezia oltre alla sua antichissima storia, vanta una posizione ed un architettura che la rendono davvero unica nel mondo, un luogo davvero speciale, dove si respira tutta l’arte e la cultura, di cui la nostra storia è intrisa. Ritornando ai punti forti della città di Venezia non potremmo non citare i suoi caratteristici canali, che si possono navigare sulle famose e tipiche gondole, guidata dagli storici gondolieri, e perché non spostarsi verso a famosissima Piazza San Marco, sede dello spettacolare Carnevale di Venezia, caratterizzato da maschere e vestiti molto elaborati e colorati, una grandissima attrazione, conosciuto in tutto il mondo.

In Piazza San Marco potrete anche visitare il Palazzo Ducale e la Basilica, ricca di affreschi meravigliosi, tutto intorno la città sarà possibile riscoprire la grande storia dell’arte di questa regione, con magnifici dipinti di Canaletto e Giotto, per citarne alcuni, e ancora potrete visitare le isole all’interno della laguna veneziana. Arte, storia e cultura si fondono in una piccola regione, che offre tantissimo al turismo culturale, da Venezia a Verona, per visitare l’arena e il balcone degli innamorati, quello di Giulietta e Romeo; anche Padova e Vicenza offrono davvero molto da scoprire, in termini artistici, opere incredibili nascosta nelle chiese e nelle ville antiche, di queste due cittadine, tipicamente venete.

Non potevano mancare le montagne, il mare e il lago; il Veneto ha la grande fortuna di essere posizionato molto bene geograficamente creando la soluzione perfetta per qualsiasi tipo di esigenza. Dalle Dolomiti al Mare adriatico, passando per il Lago di Garda, ecco solo un anticipo di quello che troverai nella sezione ambiente del Veneto, davvero una regione da mille sorprese.

La cultura Enogastronomica Veneta

La cultura del Veneto non si ferma alla storia dell’arte, ma arriva fino ad una tradizione culturale e culinaria, altra caratteristica principale di questa regione. Facciamo un esempio velocissimo, polenta e prosecco, si tratta di due elementi che caratterizzano la cucina veneta e la sua cultura.Per chi fosse interessato alla scoperta della enogastronomia di questo magico paese, ci sono ottime notizie in arrivo, infatti le agenzie di viaggi hanno creato pacchetti vari, per permettere ai turisti interessati alle vacanze di arte e cibo, di poter visitare le zone culturali mentre si assaporano i sapori del posto, ci sono davvero moltissime opzioni da valutare, per passare del tempo arricchendo la propria cultura in maniera piacevole.

Questo tipo di vacanza permette anche di visitare la natura del posto, facendosi avvolgere dai panorama suggestivi e diversificati della regione. Tornando alla sua tradizione enogastronomica, la varietà dipende molto dall’affluenza di popoli e culture che hanno vissuto il Veneto, si è trattato anche di una regione che ha vissuto nel pieno commercio, e di conseguenza ha avuto anche buone influenze, ed è anche per questo motivo che si trovano così tante caratteristiche diverse in una sola regione.

La cultura della CUCINA Veneta

cucina veneta

Considerata la grande abilità commerciale del Veneto, che risale agli inizi della sua storia, non c’è da stupirsi se si tratta della prima regione in italiana a coltivare e commerciare spezie, patate, cerali, verdura e frutta; la facilità di coltivazioni diversificate dipende proprio dalla struttura della regione, in quanto, pianure colline e montagne, hanno permesso di poter crescere alimenti diversi.

Per esempio, mentre la pianura era perfetta per la coltivazione del riso, grazie alle zone paludose, le colline erano perfette per i vigneti, e ancora la terra era adatta alla coltivazione di cereali e verdure; il riso e il mais in ogni caso, rappresentano la bandiera culinaria veneta, ci sono tantissime ricette della regione che hanno come componenti principali questi due ingredienti, e così trovi riso abbinato con moltissimi condimenti, e il mais che diventa la famosissima polenta.

Quest’ultima particolarmente famosa nel Veneto, che viene spesso abbinata a molti altri cibi, come contorno o come secondo piatto, per la maggiore; ancora la famosa faraona o il fegato di vitello, il modo in cui vengono cucinati , li rendono molto speciali. Ma la buonissima storia culinaria veneta non finisce qui, infatti, il mare ha costituito un ruolo molto importante nella regione, e non mancano ottime ricette con pesce diverso, dallo stoccafisso al baccalà, il fritto misto o il classico brodetto, fatto con brodo e pesce, davvero squisito. Le verdura hanno anch’esse un’importanza particolare, nel Veneto infatti se ne coltivano diverse, e tra queste gli asparagi sono particolarmente famosi, oltre che i dessert, che hanno ancora qualche influenza austriaca, a parte il famosissimo PANDORO, un classico dolce natalizio, morbido e gustoso.

Per gli amanti del buon VINO

Molto probabilmente la parte culinaria non è abbastanza, serve anche del buon vino, che accompagni nella maniera giusta questi deliziosi manicaretti, e la regione del Veneto non avrebbe potuto deludere neanche in questo, per cui ottime notizie che continuano ad arrivare. Questa regione è conosciuta anche per i suoi vini deliziosi, oltre che il super rinomato Prosecco, che si produce sulle colline intorno alla città di Treviso. Inoltre, il Veneto vanta anche la produzione du Valpolicella (dal quale nascono due tra i vini più rinomati AMARONE E RECIOTO), Bardolino e Soave, si tratta di vini di tutto il rispetto che hanno vinto diverse medaglia grazie alla loro indiscutibile qualità, e anche per questo motivo li trovi negli scaffali dei negozi, in tutto il mondo.

Se sei un amante del vino, e hai intenzioni di cominciare la tua scoperta dei vini veneti, puoi affidarti ai favolosi e numerosi itinerari enogastronomici, volti alla conoscenza della parte culinaria del Veneto, che si integra e caratterizza la sua cultura, meglio ancora fare una selezione dei vigneti che aggradano, per poi andarli a visitare direttamente, oppure optare per intime degustazioni locali, ovviamente questo darà anche la grandissima opportunità di poter riportare a casa propria dopo la visita, un buon DOC o DOCG veneto, a prova di qualità.

La grande Storia del Veneto

storia del veneto

Le prime testimonianze della popolazione Veneta risalirebbero al primo secolo a.C., ma il loro grande successo arriva grazie alla loro abilità commerciale, che sancì l’inizio della fusione tra culture diverse, commerciando floridamente con Etruschi e Greci, fino all’insediamento romano che dominò il Veneto e la regione vicina quella del Friuli, costituendo Aquileia come il capoluogo di tutto quel territorio; i Romani sono stati un popolo davvero molto astuto, davano infatti la possibilità alle persone dei territori conquistati, gli schiavi comunemente detti, di poter diventare cittadini romani, e in questo modo potevano godere dei diritti, aumentando la prosperità del commercio nel Veneto romano.

La dominazione romana durò per molto tempo, fino all’arrivo in successione degli Ostrogoti, dei Longobardi e degli Unni, e strano a dirsi ma la grandiosa Venezia fu fondata dai cittadini veneti scappati da queste invasioni, che a poco a poco costituirono la Venezia che conosciamo oggi. Più avanti nel tempo si costituirono le città Stato e alcune delle maggiori città del Veneto acquisirono indipendenza, si concentrarono sul commercio.

Si trattava di Venezia, Padova, Treviso, Verona e Vicenza, con la differenza che Venezia spostò il suo interesse verso la conquista dell’Est, spostandosi e conquistando la costa, fino ad arrivare alla Grecia, Turchia e Creta, assicurandosi il primato commerciale per i due secoli a venire. La sorte della Repubblica cambiò quando si presentarono gli Ottomani, in poco tempo furono conquistate da questo grande impero, che poi si spostò verso le città interne del Veneto, anche se a sua difesa la Repubblica di Venezia conquistò la Lombardia e la Puglia, per perdere anche queste insieme alla sua autonomia agli inizi dell’ottocento.

Cosa è successo dopo il XIX secolo?

La storia del Veneto continuò con una dominazione austriaca che durò per molto tempo, durante il quale, il popolo Veneto si oppose per favorire una liberazione, che terminò dopo più di 50 anni di dominazione, precisamente dal 1815 al 1861; durante il 1861 si costituì il Regno d’Italia, e 5 anni dopo il Veneto cominciò a farne parte si ricominciarono a sollevare le sorti per questa che una volta era una Repubblica fortissima.Ma la sorte è birichina, e il veneto dovette affrontare delle terribili battaglie durante entrambe le disastrose guerre mondiali, che videro migliaia di caduti italiani, morti per difendere la patria, che hanno combattuto tra le alpi.

In particolare la Seconda Guerra Mondiale, aveva lasciato dietro di se un Veneto disastrato, povero e arretrato, che però grazie alla tenacia del suo popolo, è riuscito a risollevarsi nuovamente nel giro di poco meno di 50 anni, ristabilendo ottimi rapporti di commercio, e concentrando le forze verso lo sviluppo di un’economia efficace, questo ha garantito la funzionalità a questa regione che ha determinato la sua grande riuscita in termini economici e commerciali. Oggi, il Veneto si presenta come una delle regioni con l’economia stabile e crescente, basata principalmente su principi interni, e anche grazie all’ottimo turismo, e alla cura della sua natura, insieme alla grande attenzione perla sua economia interno e al progresso, per finire con la sua incredibile tradizione, arte e cultura.